Il 16 maggio 2011 si è insediata la nuova Commissione Regionale per l'Artigianato, costituita in attuazione della legge della Regione Emilia-Romagna 1/2010. Con questo atto formale la legge stessa è definitivamente entrata in vigore, completando quella profonda trasformazione delle procedure amministrative connesse all'avvio e alla vita dell'impresa artigiana cui la Comunicazione Unica aveva dato avvio, poco più di un anno prima.
I punti essenzionali della riforma sono:
1. Commissioni Provinciali per l'Artigianato sono soppresse.
2. Le funzioni già svolte dalle CPA sono attribuite a due organi di rango regionale, il
Servizio competente per le attività di amministrazione in materia di artigianato e la
Commissione regionale per l'artigianato.
3. La Camera di Commercio è delegata a svolgere le funzioni di
front-office, gestendo le procedure di iscrizione, modificazione e cancellazione avviate dalle imprese artigiane.
4. Le formalità di iscrizione, modifica e cancellazione all'Albo Regionale delle Imprese Artigiane si identificano con la procedura di
Comunicazione unica per la nascita dell'impresa.
5. Ai fini degli adempimenti verso l'Albo Regionale delle Imprese Artigiane la Comunicazione Unica ha
efficacia istantanea (la qualifica artigiana è acquisita fin dal momento della presentazione della comunicazione, purché questa sia formalmente corretta).