Nuovo record per l'export reggiano

7,7 miliardi in nove mesi (+7,4%)

Le esportazioni di prodotti “made in Reggio” segnano un nuovo record.
Nei primi nove mesi del 2017, infatti, le esportazioni reggiane hanno raggiunto i 7,7 miliardi di euro, vale a dire il 7,4% in più rispetto allo stesso periodo del 2016. Un dato sopra la media regionale, che si è fermata al +5,8%, e in linea con il +7,3% registrato dall’Italia. In crescita anche le importazioni che si sono attestate, da gennaio a settembre dell’anno in corso, ad oltre 2,9 miliardi rispetto ai 2,7 dei primi nove mesi del 2016. Il saldo commerciale tra export ed import, con più di 4,7 miliardi, è quindi cresciuto del 6,9%.
L’aumento delle esportazioni registrato nei primi nove mesi del 2017, come rilevano le analisi dell’Ufficio Studi della Camera di Commercio sui dati diffusi dall’Istat, è sicuramente influenzato dal +6,9% che si registra nelle vendite verso l’Europa, passate dai 5,1 miliardi del periodo gennaio-settembre 2016 ai 5,5 miliardi del 2017. Il Vecchio Continente, con il 71,5% del totale esportato, continua dunque a rappresentare il principale acquirente di prodotti reggiani.
Ai primi due posti della graduatoria dei Paesi verso i quali sono dirette le nostre merci si posizionano Germania e Francia, verso le quali è destinato oltre un quarto dei prodotti “made in Reggio Emilia”. In particolare, le vendite di merci reggiane verso la Germania sono salite a 1,1 miliardi, con una crescita, nei primi nove mesi del 2017, del 6,9% rispetto allo stesso periodo dell’anno passato, mentre quelle verso la Francia hanno fatto segnare un incremento del 7,7%, salendo così a 966 milioni.
In aumento dell’8% le vendite in Spagna (465,7 milioni), del 17,3% quelle verso la Polonia (239,9 milioni) e del 3,3% quelle destinate ai Paesi Bassi (235,4 milioni).
Uscendo dall’eurozona, risultano invece in flessione dello 0,8% le esportazioni verso il Regno Unito, che scendono da 507,6 a 503,7 milioni.
Al di fuori dei mercati dell’Unione europea, continua la crescita delle vendite destinate alla Russia, che si conferma il nono partner commerciale delle imprese reggiane: in nove mesi le vendite hanno raggiunto i 205 milioni, con un incremento a due cifre pari al +13,9%. In ripresa, dopo la flessione dei primi sei mesi di quest’anno, le esportazioni reggiane verso la Turchia, che passano da 112,3 a 121,2 milioni (+7,9%).
Restano saldamente al terzo posto della graduatoria dei principali paesi di destinazione dei nostri prodotti gli Stati Uniti, che acquistano merci per oltre 600 milioni e registrano una crescita del 7,8%. Trainato dal positivo andamento degli USA, il mercato americano, con un valore di 943,8 milioni ed un incremento del 12,2%, si conferma il secondo continente di destinazione di merci “made in Reggio Emilia” dopo l’Europa.
Positivo, e pari al +4,8% ,l’andamento delle vendite di prodotti reggiani anche verso l’Asia. A fare da traino sono le esportazioni verso la Cina che, nei primi nove mesi del 2017, raggiungono i 211 milioni (+17,9%). New entry fra i primi cinque paesi asiatici di merci reggiane è la Corea del Sud, con 52,2 milioni e una crescita del 3,6%.
Tutti i prodotti di punta dell’economia reggiana registrano andamenti positivi nel primi nove mesi del 2017. Rispetto allo stesso periodo del 2016, i prodotti metalmeccanici crescono del 12,1% e superano i 3,9 miliardi di esportato, continuando a rappresentare oltre la metà del totale dell’export reggiano; il tessile-abbigliamento raggiunge il valore di quasi 1,3 miliardi con un aumento del 2,4%; la ceramica, passando da 840,7 a 845,4 milioni euro, registra un +0,6%; l’elettrico-elettronico cresce del 4,9% e raggiunge i 646,7 milioni; l’export degli alimentari-bevande passa da 440 milioni dell’anno passato ai 465,7 milioni del 2017 (+5,9%); in crescita del 13,5% la gomma-plastica il cui export supera i 113 milioni.
In flessione, infine, dello 0,7%, gli altri prodotti manifatturieri che scendono da 343,1 milioni dei primi nove mesi 2016 a 340,6 dell’analogo periodo di quest’anno.

Le top ten delle esportazioni reggiane
gennaio-settembre 2017 
i Paesi di destinazione
  valore (euro) var. % quota %
Germania 1.062.983.425 6,9 13,8
Francia 965.684.465 7,7 12,6
Stati Uniti 601.562.954 9,4 7,8
Regno Unito 503.696.518 -0,8 6,6
Spagna 465.681.742 8,0 6,1
Polonia 239.882.298 17,3 3,1
Paesi Bassi 235.413.451 3,3 3,1
Cina 210.884.694 17,9 2,7
Russia 204.949.573 13,9 2,7
Belgio 176.144.362 9,6 2,3
resto del Mondo 3.008.935.922 6,9 39,2
Totale 7.675.819.404 7,4 100,0
le Merci esportate
Macchinari 2.897.825.323 13,5 37,8
Tessile-abbigliamento 978.115.292 2,0 12,7
Materiali da costruzione in terracotta 808.174.531 1,3 10,5
Metallurgia 590.449.443 14,8 7,7
Apparecchi per uso domestico 229.730.526 5,4 3,0
Prodotti lattiero-caseari 220.329.600 13,2 2,9
Maglieria 180.093.514 -5,4 2,3
Parti e accessori autoveicoli e loro motori 136.524.106 -1,5 1,8
Apparecchiature di cablaggio 116.355.908 10,7 1,5
Gomma-plastica 113.196.910 13,5 1,5
altre merci 1.405.024.251 8,5 18,3
Totale 7.675.819.404 7,4 100,0
 
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Ultimo aggiornamento: 22/12/17

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