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PMI innovative

Con il DL 3/2015 (cd. Investment Compact), è stato introdotto un nuovo regime agevolato, estendendo alcune delle misure già previste a beneficio delle start up innovative, anche a favore delle piccole e medie imprese con oggetto innovativo tecnologico, a prescindere dalla data di costituzione e dalla formulazione dell’oggetto sociale.

È disponibile la Guida alle PMI INNOVATIVE (aggiornata luglio 2019).

Accedere al servizio

Come si fa
Iscrizione nella sezione speciale "Start-Up, Incubatori e PMI innovative" del registro imprese

Per richiedere l’iscrizione nella sezione speciale del Registro Imprese, occorre presentare domanda per via telematica tramite gli applicativi Comunica Starweb o Comunica Fedra (o programma equivalente).

Occorre utilizzare

il modello S2 - indicando la richiesta di iscrizione nel riquadro 32 “START UP, INCUBATORI, PMI INNOVATIVE” - ed utilizzando il codice 050 “PMI INNOVATIVA: iscrizione alla sezione speciale”.

Alla domanda andrà allegato il “Modello di autocertificazione” in formato pdf/A – 1B oppure pdf/A– 2B, sottoscritto digitalmente e codificato con il codice documento D35.

N.B. qualora non già denunciato in precedenza, è obbligatorio compilare il campo relativo all’indirizzo del sito internet (riquadro 5 del modello S2).

Ulteriori informazioni a questo indirizzo

Cosa si ottiene
Benefici

Per informazioni sui benefici si rimanda alla consultazione del sito del Ministero dello Sviluppo Economico

Procedure collegate all'esito
Aggiornamento delle informazioni e Comunicazione annuale di mantenimento dei requisiti relativi a PMI Innovativa

Per gli adempimenti da presentare periodicamente al Registro Imprese far riferimento alle schede pubblicate a questo indirizzo e nella Guida

Attenzione: le PMI sono tenute a presentare alla CCIAA la pratica di aggiornamento delle informazioni entro il 30 giugno di ogni anno (ai sensi dell'art. 4, c. 4 del D.L. 3/2015 convertito in L.33/2015)

Cosa serve

Requisiti
  • Piccole e medie imprese, che rientrano nei parametri dimensionali previsti dalla raccomandazione comunitaria 361/2003 CE. Ossia meno di 250 persone occupate, e con un fatturato annuo che non supera i 50 mln di euro, o il totale di bilancio non supera i 43 mln di euro.
  • Forma giuridica di società di capitali o cooperativa.
  • Hanno la residenza in Italia o in uno degli Stati membri dell’UE o in Stati aderenti all’accordo sullo spazio economico europeo, purchè abbiano una sede produttiva o una filiale in Italia.
  • Devono essere in possesso della certificazione dell’ultimo bilancio e dell’eventuale bilancio consolidato redatto da un revisore contabile o da una società di revisione iscritti nel Registro dei revisori contabili (quindi no di nuova costituzione).
  • Le loro azioni o quote rappresentative del capitale non devono essere quotate.
  • Non devono già essere Start Up, salvo richiederne la cancellazione dalla apposita sezione.
  • Hanno contenuto innovativo, identificato dal possesso di almeno 2 dei 3 requisiti riportati sul modello di autocertificazione scaricabile nelle istruzioni per l’iscrizione alla sezione speciale.

Costi e vincoli

Costi
Imposta di bollo, diritti di segreteria e diritto annuale

Le PMI innovative sono esonerate dal pagamento dell’imposta di bollo dovuta per gli adempimenti relativi alle iscrizioni nel Registro delle imprese delle Camere di Commercio.

Sono, tuttavia, tenute al pagamento dei diritti di segreteria, nonché al pagamento del diritto annuale dovuto in favore delle Camere di Commercio.

Tempi e scadenze

Perdita dei requisiti

Entro 60 giorni dalla perdita dei requisiti, occorre richiedere la cancellazione dell’iscrizione alla sezione speciale. Si manterrà la sola iscrizione alla sezione ordinaria.
Si sottolinea che il mancato deposito della dichiarazione di mantenimento dei requisiti determina la cancellazione d’ufficio dalla sezione speciale entro i successivi 60 giorni. Anche in questo caso, permarrà l’iscrizione alla sezione ordinaria.

Allegati