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Cittadini extraCE: nulla osta / parametri riferimento risorse finanziarie necessarie per l'esercizio di lavoro autonomo

L'extracomunitario che intenda svolgere, un'attività imprenditoriale, dovrà richiedere al fine di ottenere un permesso di soggiorno valido per lavoro autonomo un' attestazione in cui la Camera dichiara che per una determinata attività autonoma ed imprenditoriale occorre avere una certa disponibilità finanziaria.
L’extracomunitario che intenda svolgere un’attività soggetta ad iscrizioni in albi, registri, elenchi o simili tenuti dalla Camera di Commercio, dovrà richiedere al fine di ottenere un permesso valido per lavoro autonomo una dichiarazione o nulla osta in cui si attesti l’inesistenza di motivi ostativi per l’esercizio di un’attività imprenditoriale; nel caso in cui si tratti invece di attività libera, cioè non soggetta a titolo autorizzatorio da parte di altri Enti, la camera di Commercio è tenuta in ogni caso a specificare tale circostanza.

A chi si rivolge

Tutti i cittadini extracomunitari sprovvisti di permesso di soggiorno o titolari di permesso di soggiorno non idoneo all'esercizio di attività lavorativa.

Accedere al servizio

Come si fa

La richiesta viene inoltrata mediante compilazione di un modello reperibile presso l'URP o sul sito della Camera di commercio e consegnato all'ufficio competente per tipo di attività da parte:

  1. del cittadino extracomunitario, se presente sul territorio nazionale
  2. di un procuratore provvisto di procura redatta da un notaio italiano oppure redatta all'estero con legalizzazione della firma del delegante da parte di una rappresentanza diplomatica o consolare italiana all'estero (DPR 445/2000, art. 33); oppure redatta all'estero in un paese aderente alla convenzione dell'Aja (ratificata in Italia dalla L. 1253/1966) e contenente pertanto l'Apostille (che sostituisce la legalizzazione ed è apposta dall'autorità competente del paese aderente); si specifica inoltre che negli ultimi due casi è necessario allegare la traduzione della procura puo' essere certificata conforme al testo straniero dalla rappresentanza diplomatica o consolare italiana oppure in alternativa la traduzione deve essere munita di asseverazione resa con giuramento da parte di un traduttore innanzi ad un Tribunale italiano.

Cosa serve

Documenti da allegare: procura e copia fotostatica di un documento di riconoscimento valido del procuratore, oppure copia fotostatica del passaporto o in alternativa dell'attestato consolare contenente le generalità del cittadino extracomunitario e fotocopia del permesso di soggiorno a seconda di chi presenta domanda.

Tempi e scadenze

30 giorni dalla data del ricevimento dell'istanza

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