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Attività di Impiantistica

Attività di Impiantistica

L'avvio dell'attività è subordinato a segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) di cui all'art. 19 della legge 241/1990, contenente dichiarazione di possesso dei requisiti morali e/o professionali. Conseguentemente, la data di inizio attività deve coincidere con la data di presentazione della SCIA al Registro delle Imprese.

Le attività soggette all'ambito di applicazione del D.M. 37/2008 sono l'installazione, l'ampliamento, la trasformazione e la manutenzione delle seguenti tipologie d'impianti, posti al servizio degli edifici, indipendentemente dalla destinazione d'uso:

  • produzione, trasformazione, trasporto, distribuzione, utilizzazione energia elettrica, impianti di protezione contro le scariche atmosferiche, nonché gli impianti per l'automazione di porte, cancelli e barriere
  • radiotelevisivi, antenne ed impianti elettronici in genere
  • riscaldamento, climatizzazione, condizionamento e refrigerazione di qualsiasi natura o specie, comprese le opere di evacuazione dei prodotti della combustione e delle condense e di ventilazione ed aerazione dei locali
  • idrici e sanitari di qualsiasi natura o specie
  • impianti per la distribuzione e l'utilizzazione di gas di qualsiasi tipo, comprese le opere di evacuazione dei prodotti della combustione ed aerazione dei locali
  • di sollevamento persone o cose per mezzo di ascensori, montacarichi, scale mobili e simili
  • di protezione antincendio

Cosa serve

  • diploma di laurea in materia tecnica specifica conseguito presso una università statale o legalmente riconosciuta
  • diploma di tecnico superiore previsto dalle linee guida di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 25.01.2008, pubblicato nella G.U. n. 86 dell'11.04.2008, conseguito in esito ai percorsi relativi alle figure nazionali definite dall'allegato A, area 1 - efficienza energetica, al decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca 07.09.2011
  • diploma di maturità tecnica industriale o diploma di qualifica rilasciato da Istituto professionale + 2 anni continuativi presso un'impresa del settore; il periodo di inserimento è ridotto ad 1 anno continuativo per le attività di cui all'art. 1 comma 2, lettera d) - impianti idrici e sanitari
  • attestato di qualifica di un corso tecnico-professionale riconosciuto dalla Regione ai sensi della legislazione vigente in materia di formazione professionale + 4 anni consecutivi presso un'impresa del settore; il periodo di inserimento è ridotto a due anni consecutivi per le attività di cui all'art. 1 comma 2, lettera d) - impianti idrici e sanitari
  • prestazione di attività lavorativa, per almeno tre anni (esclusi i periodi svolti in qualità di: apprendista ed operaio qualificato), con la qualifica di "operaio specializzato" presso un'impresa abilitata ne ramo di attività cui si riferisce la prestazione dell'operaio installatore
  • prestazione di attività di collaborazione tecnica continuativa (in assenza dei requisiti tecnico-professionali) nell'ambito di imprese abilitate del settore per un periodo non inferiore a sei anni; per le attività di cui all'art. 1 comma 2 lettera d) - impianti idrici e sanitari, tale periodo non può essere inferiore a quattro anni.

Titoli di studio idonei per le attività di cui alla Legge 122/1992 al D.M. 37/2008 alla Legge 82/1994

Tempi e scadenze

La Camera di Commercio ha 60 giorni a disposizione per la verifica dei requisiti e prendere i provvedimenti necessari in caso di riscontri negativi.

Casi particolari

Dichiarazioni di conformità D.M. 37/08

Il D.M. n. 37/2008, modificato dal D.Dirett. del Ministero dello Sviluppo Economico del 19/05/2010, che regolamenta l’attività di impiantistica prevede, che al termine dei lavori, previa effettuazione delle verifiche previste dalla normativa vigente, comprese quelle di funzionalità dell’impianto, l’impresa installatrice sia tenuta a rilasciare al committente la dichiarazione di conformità degli impianti.

La dichiarazione deve essere depositata in duplice copia, entro 30 giorni dalla conclusione dei lavori, presso lo Sportello Unico per l’edilizia del Comune ove ha sede l’impianto, che inoltrerà una copia della dichiarazione di conformità alla Camera di Commercio nella cui circoscrizione ha sede l’impresa esecutrice dell’impianto, che provvede ai conseguenti riscontri con le risultanze del registro delle Imprese

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