L’importo  dovuto per il 2022 e’ stato confermato dalla circolare ministeriale n. 0429691/2021 e dal decreto n.102 del 19/3/2020 del Ministero dello Sviluppo:   pertanto le imprese, a parità di condizioni,  pagheranno, per il  2022, lo stesso  importo previsto per il  2021 (cioè l’importo ridotto del 40% rispetto a quello del 2014).

Importi (già ridotti del 40% rispetto al 2014)

Unità locali: le imprese che esercitano attività economica anche attraverso unità locali devono versare, per ciascuna di esse, alla Camera di Commercio nel cui territorio ha sede l’unità locale, un diritto pari al 20% di quello dovuto per la sede principale.

Arrotondamento: le misure riportate sono riferite all'importo esatto, mentre ai fini del versamento dell'importo del diritto da versare occorre, quando necessario, provvedere all'arrotondamento all'unità di euro secondo il criterio richiamato nella nota del Ministero dello Sviluppo Economico n. 19230 del 30.03.2009 (se la prima cifra dopo la virgola è uguale o superiore a 5, l’arrotondamento va effettuato per eccesso, se la prima cifra dopo la virgola è inferiore a 5, l’arrotondamento va effettuato per difetto). Il calcolo dell'importo da versare per le imprese che esercitano attività anche tramite unità locali, sarà determinato sommando all’importo dovuto per la sede, l’importo di ciascuna unità locale espresso in centesimi, moltiplicato per il numero delle unità locali.
ESEMPIO: sede + unità locale: € 52,80 + € 10,56 = € 63,36 arrotondato a € 63,00.

Collegandosi al sito dirittoannuale.camcom.it, attraverso la funzione ‘Calcola e paga’ si può procedere a calcolare agevolmente l’esatto importo da versare, con la disponibilità della soluzione di pagamento online offerta dalla piattaforma pagoPA.